Danimarca idea per l’estate

danimarca

Il Paese più piccolo della scandinavia, la Danimarca, costituisce un ponte tra la penisola scandinava e il continente europeo. Essa è formata da una grande penisola, lo Jutland, e da più di 400 isole, di diversa grandezza, di cui solo un centinaio abitate. Ideale per un viaggio in estate al di fuori dei soliti luoghi rinomati.

Queste sono addossate le une alle altre e separate da stretti canali, quali il Piccolo Belt, il Grande Belt, l’Aresund, unite da ponti e tunnels. Lo Jutland è separato, verso nord, dalle coste meridionali della Norvegia dalle acque dello Skagerraak e dalle coste sud occidentali della Svezia dal Kattegat; mentre la parte più a sud della penisola costituisce una sorta di prolungamento del bassopiano germanico.

Il suo incantevole paesaggio è reso vario da colline, boschi, laghi e corsi d’acqua, nonché da spiagge che si snodano lungo le sue coste frastagliate. Non esistono né fiumi, né montagne, la cima più alta della Danimarca raggiunge solo i 173 metri d’altezza. Ogni angolo della campagna danese rivela case e villaggi che hanno mantenuto il sapore del passato e sembrano usciti da una fiaba di Andersen. In questo paesaggio bucolico sono disseminate quasi 200 chiese di campagna, erette tra l’XI e il XIV secolo, e costruite in solidi blocchi di granito o in pietra, qualche volta in mattoni o in blocchi di tufo.

Ma il rispetto del passato non le impedisce di essere uno Stato estremamente efficiente e sviluppato. Il grado di benessere sociale, il livello di vita sono superiori alla media europea. Tuttavia le tasse e le imposte assorbono la metà degli introiti dei cittadini. L’economia del Paese si basa essenzialmente sull’agricoltura, sull’allevamento e sulle industrie ad essi collegate. Ciò che contraddistingue l’attività agricola e zootecnica è il loro carattere altamente specializzato e la modernità dei sistemi di produzione, estremamente competitivi.

La Danimarca, che è il più antico regno d’Europa, è oggi una monarchia costituzionale. La figura della sovrana Margarethe II, sul trono dal 1972, è formale e rappresentativa. Il potere legislativo è esercitato dal Parlamento unicamerale e il potere esecutivo dal governo che deve aver ottenuto la fiducia del Parlamento. Amministrativamente il territorio danese è diviso in 14 contee (amter) con a capo un prefetto e in 279 comuni (Kommuner) con a capo un sindaco. La lingua ufficiale è il danese, tuttavia nelle scuole si insegnano anche le principali lingue straniere.

La chiesa di Stato è la chiesa evangelico-luterana. Il clima è temperato e moderatamente piovoso. L’estate dura da giugno ad agosto con una temperatura che varia da 18 a 25 gradi C° e consente di bagnarsi nel suo mare pulito. Una particolarità: ogni punto della Danimarca è distante al massimo 50 chilometri dal mare. La corona danese regna anche sulla Groenlandia e sulle isole Faroe, due paesi indipendenti salvo in quanto concerne la politica straniera e la difesa. Nel 1973 la Danimarca ha aderito alla Comunità Europea. In tempi recenti la Danimarca è stata meta di un forte numero di turisti attratti dalla natura incontaminata, dal mare pulito, dai suoi numerosi castelli e manieri, circondati da bellissimi parchi, affiancati da villaggi vichinghi e dalle loro necropoli. Inoltre non bisogna dimenticare il senso d’ospitalità del popolo danese e il loro temperamento allegro e vivace. Anche la cucina danese a base di aringhe, gamberetti, salmone vi darà il suo benvenuto.

Da provare: lo smorrebrod, fette di pane di segale imburrate e guarnite con pesce, carni affumicate, e tante verdure; i pitabrod, piccoli sandwich caldi di agnello o di gamberi; il platte, piatto freddo a base di aringhe, filetti di pesce, polpettine di carne e formaggi. La bevanda nazionale è la birra, ad essa si accompagna l’acquavite, lo snaps, quando si degustano aringhe. Sulla tavola della prima colazione non mancherà il winerbrod, dolce tradizionale.

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