Le mete più belle per un viaggio in Portogallo

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La dimensione compatta del Portogallo permette di visitare le maggiori attrazioni con un viaggio di tre settimane.

La meta obbligata è Lisbona, una delle più belle città del continente, che ha ispirato artisti di tutto il mondo. La sua monumentalità va oltre l’area urbana. Da Belém insegue la Marginal fino alle ville fiabesche e ai castelletti liberty che annunciano Estoril e Cascais, secolari centri del turismo d’élite, e ai palazzi storici di Sintra. Da qui, seguendo la costa a nord, si raggiunge Nazaré, per deviare nell’interno su un itinerario architettonico che porta ad Alcobaça, Batalha, Tomar, Coimbra, Viseu. Per poi approdare sulle rive del Douro, visitare vigne e cantine del Porto, e scoprire la capitale del nord, la Porto del lavoro influenzata dalla cultura britannica. Inoltrarsi nel Minho tra i piaceri del Vinho Verde, l’eredità aristocratica e la sontuosità di Braga.

Scoprire i contrasti del Tràs-os-Montes: dall’eleganza del Solar Mateus alle montagne selvagge, fino alla regalità di Bragança. Inseguire, poi, verso sud la catena di castelli costruiti alla frontiera per difendere il Paese dalla Spagna e, dopo una sosta nell’arcaica Beira Alta, raggiungere il luminoso Alentejo. È la terra di dolci colline dominate da bianche cittadelle arroccate, come Marvão, Monserrate, Redondo, Castelo de Vide: una campagna verace per città monumentali come Évora ed Estremoz.

Fino alla costa aspra, dove l’Atlantico si coniuga al sole del sud, in un alternarsi di spiagge e scogliere. Un’ultima, veloce tappa in Algarve per vedere gli spettacolari faraglioni che s’alzano dal mare a Ponta da Pietade e a Praia da Rocha.

Ospitalità

Il Portogallo accoglie gli ospiti in antiche dimore, testimoni della sua storia millenaria. Ce n’è per tutti i gusti. Le Pousadas, gli alberghi di Stato ricavati in edifici storici.

Come la Pousada de Santa Marinha ( 00351.53.51.44.53, fax 51.44.59) di Guimarães, ambientata in un monastero del IX secolo con azulejos, un prezioso chiostro e le celle arredate con mobili d’epoca. O la Pousada Rainha Santa Isabel ( 068.33.20.75, fax 33.20.79) di Estremoz: allestita nella fortezza medioevale che ospitò Dinis I, Manuel I e Vasco da Gama.

Meno ufficiali e più coinvolgenti sono i 75 indirizzi sparsi in tutto il Paese dei Solares de Portugal-Turismo de habitação, un’associazione creata nel 1982 nel Minho per rivalutare case e castelli di nobili e aprirli all’ospitalità. Per informazioni e prenotazioni 058.74.16.72, fax 74.14.44.

Ma molti altri edifici storici trasformati in hotel di lusso o in bed & breakfast di charme prosperano al di fuori di associazioni e catene alberghiere. È il caso dell’Hotel Convento de São Paulo in Alentejo ( 066.99.91.00, fax 99.91.04), un edificio del Trecento che conserva la maggiore collezione privata di azulejos (ben 50mila pezzi).

Sempre in Alentejo si può prenotare il Castelo de Milfontes (083.96.108) a Vilanova Milfontes: si tratta di un maniero in riva al mare trasformato in aristocratica pensione. La Casa do Pateo ( 071.68. 113), invece, si trova a Sortelha in Beira Alta ed è una quattrocentesca dimora in granito di proprietà di una viscontessa che intrattiene gli ospiti.

Infine, l’Hotel Lapa ( 01.39.50.005, fax 39.50.665): ricavato in una villa dell’Ottocento, è il migliore indirizzo di Lisbona.

Shopping

Nell’artigianato portoghese si fondono l’eredità araba, la storia coloniale, l’influenza orientale e l’eleganza sobria di un Paese austero.

Nulla è più lusitano degli azulejos, i pannelli decorativi formati da piastrelle: a Lisbona se ne acquistano di antichi da Solar (rua Pedro V 68). L’arte della maiolica propone anche riproduzioni di motivi antichi per il bagno: da Viúva Lamego (largo Intendente Pina Manique 25) o alla Fábrica Santa Ana (rua do Alecrim 25). In tema antiquario bisogna visitare i rigattieri del quartiere di São Bento, oppure nell’Alfama la Galeria da Sé (rua Augusto Rosa 46): statue in legno, argenti, avori e mobili del XVII e XVIII secolo.

La cittadina di Vista Alegre (Beira Litoral) è famosa per le porcellane. L’Alentejo si distingue, invece, per le coperte tessute di Reguengos, per i mobili dipinti di Évora e per i tappeti di Arrajolos. Madeira per i mobili in vimini.

Da non trascurare, poi, gli acquisti enogastronomici, con in testa il vino di Porto o di Madeira. A Lisbona, rua Porta de Santo Antão, praça da Figueira e rua do Arsenal vantano la maggiore concentrazione di enoteche, drogherie, botteghe del caffè, del baccalà e altri indirizzi per buongustai.

COME ARRIVARE

Viste le distanze, che rendono sconsigliabile sia il viaggio in treno che quello in auto, il mezzo più comodo per raggiungere il Portogallo è l’aereo in circa due ore e mezza di viaggio si raggiunge l’Aeroporto Internazionale de Porteia de che si trova a circa cinque chilometri dal centro città, raggiungibile con i normali autobus di linea oppure con l’aero-bus (più comodo se avete al seguito molti bagagli) che arriva in mezz’ora alla stazione dei Caisa do Sodré e alla centralissima Plaça do Comércio

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