Panoramica per una vacanza in Egitto

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Intraprendere un viaggio in Egitto è un’esperienza unica e tutta da scoprire. Ma oltre le immagini più note delle piramidi e della sfinge, ai più è poco conosciuto. Ecco pertanto una panoramica di questo straordinario paese che non può certo mancare tra i luoghi di una vacanza ideale.

Guardandolo dall’alto, l’Egitto offre un’immagine grandiosa che ricorda le parole di Erodoto: “Un dono del Nilo”.
Il Nilo è un’oasi fluviale di vastissima estensione ritagliata, come un fiore dal lungo stelo, in quel deserto di quasi un milione di chilometri quadri che costituisce la maggior parte del territorio egiziano. Per metà del suo corso, il grande fiume, così lo chiamavano gli antichi egiziani, s’ apre la via verso il mar Mediterraneo attraverso la più grande zona desertica della terra. L’Egitto è stata culla di una delle civiltà più antiche del mondo, sorta grazie alla fertile pianura creata dallle continue piene del Nilo.

Per millenni il destino del paese fu determinato dal fiume: ogni anno ci si chiedeva con preoccupazione se la piena sarebbe sopravvenuta improvvisamente o se non si sarebbe verificata affatto. Fino al secolo scorso l’irrigazione era praticata secondo il sistema tradizionale tramandato dai tempi dei faraoni. Si divideva il territorio in bacini di grandi dimensioni, delimitati da argini. Le coltivazioni più importanti dell’Egitto sono costituite da cereali, trifoglio da foraggio, ortaggi, canna da zucchero e cotone. Frutteti e oliveti si concentrano nel Delta mentre la palma da dattero, “l’albero della vita” della terra dei faraoni, si trova ovunque.

Le origini dell’Egitto risalgono all’età della pietra. Le popolazioni nomadi che abitavano l’Africa settentrionale furono costrette a ritirarsi nelle oasi e nella fertile valle del Nilo a causa del progressivo inaridimento del Sahara, e divennero sedentarie. Da queste genti nacque la grande civiltà egizia, quella dei faraoni, quella che ha eretto le piramidi e che ha lasciato testimonianze della propria cultura che hanno stregato i grandi archeologi e tutti i visitatori che ogni giorno percorromo affascinati la valle del Nilo.

Qui si possono trovare le radici più profonde della civiltà occidentale. I sovrani di questo popolo riuscirono a mantenere una civiltà per centinaia d’anni e a unire le terre dell’alto e del basso Egitto, raffigurate nello stemma dei faraoni che intreccia le piante dei due paesi: il loto ed il papiro. Oggi sulla fine sabbia del deserto rimangono le tracce di quei tempi indimenticabili: le piramidi, la sfinge, i templi della valle dei re, le sculture e le pitture. Testimonianze di una civiltà importante che ha voluto costruire monumenti che potessero lasciare una sua traccia indelebile attraverso i millenni. Si pensi solo alla complicata cerimonia dell’imbalsamazione che ci ha permesso di ritrovare intatti i corpi dei faraoni.

Oggi l’Egitto è un paese dalle diverse culture e religioni, cristiani, coopti, ebrei e musulmani convivono nelle terre di Tutankamon. Cosi il paese è anche un “collage” d’arte religiosa fra le tombe dei faraoni, le moschee islamiche, le chiese coopte e le sinagoghe.

Il Cairo, la capitale, è forse il luogo più adatto per vedere questa convivenza di culture. Calida, la città del deserto, si presenta come una gran urbe costretta a sopportare più abitanti di quelli che può in realtà ospitare. La formula “mordi e fuggi” in Egitto non può funzionare. E’ necessario operare una saggia scelta, organizzando le proprie tappe per comprendere la grandezza della civiltà dei faraoni e assaporare fino in fondo la sua magica atmosfera.

Inoltre la terra di Nefertiti vanta una zona costiera affacciata sia sul Mediterraneo sia sul Mar Rosso in grado di soddisfare il turismo più esigente. Percorrere, partendo dal Cairo verso Luxor, la valle del Nilo, è la soluzione più semplice per arrivare dappertutto.

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One Response to “Panoramica per una vacanza in Egitto”

  1. Sandro scrive:

    L’Egitto è veramente meraviglioso, ma non per le solite mete preferite dai turisti. Bensì per tutto ciò che sta dietro: la storia, la cultura, le infinite bellezze egizie.

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