I molteplici spendori di Vienna

Vienna

Visitare Vienna è indubbiamente compiere un tuffo nel passato, immergersi in una città ricca di splendidi palazzi e di reminescenze storiche non certo comuni a tutte le capitali. Attraversata dal Danubio, ispiratore d’artisti e poeti, la città mostra i suoi gioielli: l’Hofburg, il Duomo di Santo Stefano, i palazzi e i giardini del Belvedere, che le guide locali indicano con un misto di orgoglio e un pizzico di malinconia per un Impero che non c’è più.

Visitare Vienna è semplice grazie anche all’ottima rete della metropolitana che sta sostituendo i classici tram bianchi e rossi visti in tante pellicole di spionaggio. La U-bahn, vanto della città, è la più moderna ed efficiente d’Europa.

Il centro,(Ring) che racchiude il cuore pulsante della capitale non è solo storia, arte e cultura ma anche un luogo per ritrovare il piacere di scambiare quattro chiacchere in uno dei tipici caffè oppure partire per uno shopping tra negozi sfavillanti (e costosi), o alla ricerca di quelle piccole botteghe artigianali che conservano ancora un sapore antico.

Spostiamoci a Schonbrunn, antica residenza estiva della famiglia imperiale. L’imperatore Francesco Giuseppe (1848 – 1916), nato qui nel 1830, vi condusse una vita spartana, come i soldati del suo esercito, e trascorse i suoi ultimi anni di vita solo nel castello. Per il suo valore storico, la splendida posizione e il magnifico allestimento architettonico, è una delle attrazioni principali di Vienna. Le sale aperte al pubblico sono per la maggior parte in stile rococò , soffitti e pareti bianche arricchiti d’ornamenti in lamina d’oro e i lampadari in cristalli di Boemia creano un’atmosfera veramente imperiale dove rivivere anche le gesta della famosa imperatrice Elisabetta meglio conosciuta come Sissi. Nella sala degli specchi suonò all’età di 6 anni il bambino prodigio Mozart. Da visitare al castello l’unica e straordinaria collezione di carrozze, una sessantina tra vetture, slitte, portantine e lettighe.
Forse il simbolo per eccellenza della capitale è il Duomo di Santo Stefano , nella cui zona ruota la vita sociale, culturale e artistica della città. Del Duomo fanno ancora parte elementi dell’edificio romanico originario risalente al XIII secolo. Navata, coro e cappelle laterali risalgono alla ricostruzione avvenuta nel corso dei secoli XIV e XV.
Alcuni dei più celebri musei di Vienna: lo Judaisches Museum, il Museo Ebraico, il Kunsthistorisches Museum dedicato all’arte e l’ Historisches Museum, che racconta la storia della città.

Da non mancare l’appuntamento con l’ Hofburg antica residenza imperiale e ora sede del Presidente Federale, a portata di mouse. Il grandioso palazzo imperiale degli Asburgo, è stata la residenza della famiglia imperiale per 6 secoli. Attualmente è possibile visitare gli appartamenti imperiali, il museo delle Belle Arti, il museo Etnologico, la Cappella Imperiale, la Camera del Tesoro dove è conservata la Corona del Sacro Romano Impero, il tesoro dei Burgundi e il tesoro dell’Ordine del Vello d’Oro. Sede del Presidente Federale, accoglie anche le sale e i padiglioni dove si esibiscono i Piccoli Cantori di Vienna e i Lipizzani della Scuola di Equitazione Spagnola.

Un altro dei grandi palazzi con giardino della capitale, in onore del Principe Eugenio di Savoia: il Belvedere Edificato come residenza estiva di Eugenio di Savoia, il principe che sconfisse i Turchi nel 1683. Situato su di una collina, è costituito da due palazzi collegati da incomparabili giardini, realizzati su tre livelli: ognuno rappresenta simboli della mitologia classica, i quattro elementi, il Parnaso e l’Olimpo. Nel Belvedere superiore nella zona della Galleria Austriaca il polo d’attrazione principale è la mostra permanente “Vienna intorno al 1900 e l’arte del Moderno Classico” con la più grande raccolta di dipinti di Klimt (fra cui i suoi quadri con patina dorata “Il bacio” e “Giuditta”) nonché numerose opere di Egon Schiele. Nel Belvedere inferiore si trovano il Museo dell’Arte Medievale e Museo Barocco
In una pausa tra le visite storiche e culturali, ci aspetta dall’alto della sua celeberrima ruota il Prater :molto di più di un semplice parco di divertimenti.

A Vienna si trova anche il Freud museum. La casa dove visse il padre della psicanalisi Sigmund Freud, all’interno oggetti della vita quotidiana, oltre che fotografie, libri e pezzi d’antiquariato che si legano inevitabilmente alla vita dello scienziato.

L’Opera di Stato , inaugurato sulle note del Don Giovanni nel 1860, danneggiato durante la seconda guerra mondiale, il teatro è dotato anche di un auditorium e di un palcoscenico con attrezzature avveniristiche. Durante il Carnevale di Vienna, vi si tiene il classico ballo del debutto per le giovani dell’alta società, rigorosamente vestite di bianco.

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