Soggiorno Turistico a Salina

isola-di-salina

Ecco una breve panoramica, per chi in vista dell’estate decide di trascorrere un breve soggiorno a Salina. L’isola  è caratterizzata da coste alte e piccole spiagge, mentre lungo il mare si scorgono incantevoli paesi dalle tipiche casette bianche. Un tempo l’isola era chiamata Didyme, “gemella”, in riferimento ai due rilievi separati da una sella. Il nome attuale, invece, si riferisce a uno stagno costiero dove, un tempo, veniva raccolto il sale.

Le alte pendici dell’isola sono coperte di felci, pioppi, castagni e macchia mediterranea con ginestre e mirti, mentre le medie e basse pendici sono terrazzate e cosparse di cespugli di capperi, fichi d’India, frutteti, oliveti e vigneti. Fra i vini che si producono da queste parti, famoso per il suo aroma è il Malvasia, di cui Salina è l’unica produttrice dell’arcipelago. Oltre al vino, è rinomata anche la produzione e l’esportazione di capperi. Il mare intorno all’isola, poi, è ricco di fauna ittica: qui si pescano acciughe, sardine e pesci spada.

Durante il periodo estivo, si possono praticare diverse escursioni panoramiche, grazie a un’ottima rete di strade che attraversano l’isola: fra queste, il collegamento fra Santa Marina Salina, il maggiore centro, e Malfa (a nord-ovest).

Un’altra panoramica che vale la pena di percorrere è la strada che collega l’approdo di Rinella con Leni e, successivamente, con Malfa: lungo questa via sorge il Santuario della Madonna del Terzito.

Fra gli itinerari più interessanti, si può dedicare una visita proprio al Santuario della Madonna del Terzito (Valdichiesa) oppure alla riserva naturale dei Monti Fossa delle Felci e dei Porri. Anche gli appassionati di montagna possono effettuare escursioni al Monte Fossa delle Felci (il punto più alto dell’Arcipelago) al Monte dei Porri.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

Powered by WordPress